giovedì 29 marzo 2012

Ci hanno dopato il Lucini - Commento del giornale "L'Ordine" all'indomani della conferenza stampa di presentazione di Como Civica

Mi sa che ci hanno dopato Lucini. Ora, cari candidati sindaci, fermatelo
La lista a tratti annulla il grigiore luciniano, il team è di tutto rispetto e, soprattutto, il Mario s’è lanciato
Ci hanno dopato Mario Lucini e la questione non è un dettaglio. PdL, Lega Nord e civiche variopinte si preparino e cerchino (almeno un po’) di mettersi in pari. Già, perché di inseguimento al momento si tratta. Il centrosinistra s’è mosso per tempo e inizia a vedersi. Ha limato quel che doveva, comperato tutti i fazzoletti arancioni in commercio e dato una mano di colore all’ormai (quasi completamente) sparito grigiore luciniano. Ci hanno dopato il Lucini e ora sì che loro, gli altri, gli avversari politici, devono iniziare a preoccuparsi.

Ha ragione il giornale. siamo dopati.
Ma di un sano e positivo doping, quello sviluppato dall'obiettivo comune di esserci, di partecipare, di "cambiare passo".
Da molti di noi ho sentito dire: <<La mia famiglia mi chiede cosa mi sta succedendo, non mi hanno mai visto così.>>

Qui l'articolo integrale.

Como avrebbe bisogno di una formazione civica autorevole e riconosciuta. Eccoci - Como Civica

Una lista Monti varrebbe il 24% e sarebbe il primo partito in Italia. Lo ha rivelato un sondaggio dell'Atlante politico Demos. E forse questa rilevazione avrà suscitato qualche rimpianto nella società civile comasca, quella dei dottori fuori stanza quando si tratta di assaggiare l'amaro calice della politica. La stessa, peraltro, che ha passato gli ultimi anni in prima fila quando c'era, giustamente da denunciare e censurare le scelleratezze dell'amministrazione comunale uscente.
Il caso, si sa, è chiuso. A pochi giorni dal deposito delle liste per le comunali, salvo i mal di pancia nel Pdl, forse anche provocati da nostalgiche tentazioni di olio di ricino, non sono previste sorprese. La società civile autorevole ha rinunciato alla discesa in campo. L'unico Monti comasco resta il bar di piazza Cavour. Le tante liste civiche, con tutto il rispetto, appaiono dignitosi surrogati. Ora però il sondaggio sulla lista Monti rivela che nonostante l'affollamento, ci sarebbe stato lo spazio anche a Como per una formazione civica autorevole e riconosciuta. Perché l'eventuale formazione politica del premier, oltre a pescare nell'elettorato del Pd (probabilmente quello più moderato) e, in misura minore, in quello del Pdl, fa breccia nell'area dell'astensione e degli indecisi.
Questo scriveva Francesco Angelini su "La Provincia", solo pochi giorni prima della nostra presentazione.

La nostra partecipazione, il nostro impegno, sono la nostra risposta.

Qui l'articolo integrale

Per contattarci

Riferimenti:

Referente: Mario Martinelli 
e-mail: comocivica@gmail.com

Lorenzo Spallino - Assessore all'Urbanistica 
e-mail: comocivica@gmail.com

Marco Tettamanti - Capogruppo
e-mail: comocivica@gmail.com

Mario Forlano - Vice Presidente del Consiglio Comunale
e-mail: comocivica@gmail.com

Giorgio Selis - Presidente I Commissione 
e-mail: selis.comocivica@gmail.com

Filippo Bianchi - Componente II Commissione 
e-mail: comocivica@gmail.com

Italo Nessi - Presidente III Commissione 
e-mail: comocivica@gmail.com

Antonello Paulesu - Componente III Commissione
e-mail: comocivica@gmail.com

Ivano Cairoli - Componente IV Commissione
e-mail: comocivica@gmail.com


e-mail Gruppo Consiliare: comocivica@gmail.com

Chi siamo


La lista “Como Civica – Mario Lucini Sindaco” è espressione dalla società civile comasca e nasce del lavoro politico di quanti hanno sostenuto la candidatura di Mario Lucini alle primarie del centro-sinistra. Un lavoro che, nel tempo, si è allargato a numerose altre persone, che hanno a cuore la nostra città e hanno deciso di impegnarsi per riscoprire la vera anima di Como.
Un’anima bella, generosa, attiva, propositiva, solidale, pulita, serena, aperta. Un’anima che è stata mortificata da diciassette anni di amministrazione di centro-destra, durante i quali le convenienze politiche, i personalismi e il desiderio di auto-conservazione hanno avuto la meglio sulla ricerca del bene comune e di una concreta soluzione ai tanti problemi della città.
Proprio di persone che amino Como, che siano umili e coraggiose, che siano disponibili ad ascoltare e comprendere bisogni e aspettative, che sappiano studiare e ragionare per costruire proposte in grado di promuovere la crescita sociale ed economica della città, che non si chiudano in una sorda auto-referenzialità Como ha oggi necessità per cambiare e rilanciarsi, riscoprendo le proprie risorse più autentiche e ridando speranza e orgoglio ai Comaschi.

La Como in cui oggi viviamo ha perso in “qualità”. Ricostruire una qualità dell’amministrare è il punto di partenza del nostro impegno politico, che si fonda sui principi della competenza, della sobrietà, della sostenibilità, della partecipazione, della trasparenza, della solidarietà, dell’inclusione sociale e della valorizzazione del patrimonio di risorse ambientali, culturali, storiche ed economiche di cui Como è ricca.

Il metodo che proponiamo è quello di un lavoro di squadra, aperto, diffuso sul territorio, capace di coinvolgere donne e uomini con diverse e specifiche sensibilità e competenze, attento all’ascolto, serio nella ricerca di soluzioni e dinamico nella loro attuazione.

Il nostro programma


Riscoprire l’anima di Como
La lista “Como Civica – Mario Lucini Sindaco” è espressione dalla società civile comasca e nasce del lavoro politico di quanti hanno sostenuto la candidatura di Mario Lucini alle primarie del centro-sinistra. Un lavoro che, nel tempo, si è allargato a numerose altre persone, che hanno a cuore la nostra città e hanno deciso di impegnarsi per riscoprire la vera anima di Como.
Un’anima bella, generosa, attiva, propositiva, solidale, pulita, serena, aperta. Un’anima che è stata mortificata da diciassette anni di amministrazione di centro-destra, durante i quali le convenienze politiche, i personalismi e il desiderio di auto-conservazione hanno avuto la meglio sulla ricerca del bene comune e di una concreta soluzione ai tanti problemi della città.
Proprio di persone che amino Como, che siano umili e coraggiose, che siano disponibili ad ascoltare e comprendere bisogni e aspettative, che sappiano studiare e ragionare per costruire proposte in grado di promuovere la crescita sociale ed economica della città, che non si chiudano in una sorda auto-referenzialità Como ha oggi necessità per cambiare e rilanciarsi, riscoprendo le proprie risorse più autentiche e ridando speranza e orgoglio ai Comaschi.

Ricostruire la qualità dell’amministrare
La Como in cui oggi viviamo ha perso in “qualità”. Ricostruire una qualità dell’amministrare è il punto di partenza del nostro impegno politico, che si fonda sui principi della competenza, della sobrietà, della sostenibilità, della partecipazione, della trasparenza, della solidarietà, dell’inclusione sociale e della valorizzazione del patrimonio di risorse ambientali, culturali, storiche ed economiche di cui Como è ricca.

Gli obiettivi del nostro programma
Ricostruire “qualità” significa, nel concreto:
• tutelare e valorizzare le ricchezze paesaggistiche, storiche e architettoniche della nostra città, arrestandone il processo di pesante compromissione in atto
• contrastare i gravi fenomeni di inquinamento atmosferico e ambientale con efficaci e innovative politiche sia nel campo dell’energia e della mobilità, che in quello della produzione e raccolta dei rifiuti
• sostenere gli sforzi di innovazione da parte di soggetti economici e realtà produttive, favorendone i legami con il mondo accademico e della ricerca e supportando una crescita dell’università
• creare nuove centralità, a partire dai nuclei periferici, e spazi di incontro, di relazione e di scambio culturale, con particolare attenzione a giovani ed anziani
• individuare efficaci forme di sostegno per le persone e le famiglie colpite dalla crisi economica
• realizzare, anche attraverso forme di partenariato con il privato sociale, percorsi di inclusione per categorie e persone a rischio di marginalità
• riattivare progetti seri e qualificati di edilizia residenziale pubblica, in grado di rispondere alla pressante domanda di abitazioni a prezzi accessibili
• promuovere la pratica dell’attività sportiva quale occasione di crescita per i giovani e di incontro per gli adulti, attraverso il sostegno delle società presenti sul territorio, l'adeguata manutenzione delle strutture esistenti e la loro integrazione con nuovi impianti
• riservare un’attenzione importante alla cura della cosa pubblica, ponendo rimedio alla innegabile condizione di degrado in cui versa la città.

Il nostro metodo
Il metodo che proponiamo è quello di un lavoro di squadra, aperto, diffuso sul territorio, capace di coinvolgere donne e uomini con diverse e specifiche sensibilità e competenze, attento all’ascolto, serio nella ricerca di soluzioni e dinamico nella loro attuazione.

Qui il programma integrale

Giorgio Verga


Impiegato nel settore tecnico assicurativo, ora in pensione, 62 anni, nato a Como. Coniugato con Pinuccia, papà di Marco e Claudia, nonno di Giulia e David. Da tempo è impegnato nelle attività della Parrocchia di Muggiò e volontario presso la Onlus Il Melograno di Erba.

Marco Tettamanti


Laureato in sociologia e laureando in medicina e chirurgia, 30 anni, comasco. Operatore sociale e formatore sui temi della povertà estrema e dell’esclusione sociale. Volontario dell’Associazione Incroci e de La Nostra Famiglia. Ma, soprattutto, una persona che cerca di realizzare il cambiamento che vorrebbe vedere.